Rendere possibile per una persona segnalare un illecito di cui è venuta a conoscenza sul luogo di lavoro, che non la coinvolge direttamente, senza paura di ritorsioni: è stato questo l’obiettivo che fin dalle sue origini ha voluto raggiungere la normativa sul Whistleblowing, cioè sulla possibilità per il lavoratore di segnalare un’irregolarità con un “fischio” da arbitro, per tradurre il termine anglosassone. In attuazione della direttiva Ue 2019/1937 è stato inoltre di recente emanato il decreto legislativo n° 24 del 10 marzo 2023, efficace dal 15 luglio successivo, riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni positive nazionali”.
WHISTLEBLOWER PIU' PROTETTI
ELISA LATELLA
2025-01-01
Abstract
Rendere possibile per una persona segnalare un illecito di cui è venuta a conoscenza sul luogo di lavoro, che non la coinvolge direttamente, senza paura di ritorsioni: è stato questo l’obiettivo che fin dalle sue origini ha voluto raggiungere la normativa sul Whistleblowing, cioè sulla possibilità per il lavoratore di segnalare un’irregolarità con un “fischio” da arbitro, per tradurre il termine anglosassone. In attuazione della direttiva Ue 2019/1937 è stato inoltre di recente emanato il decreto legislativo n° 24 del 10 marzo 2023, efficace dal 15 luglio successivo, riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni positive nazionali”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.