La parola conservatorismo è di quelle che nel nostro Paese suscitano una diffidenza che rasenta spesso la volontà di rimozione. […] Conservare è in fondo la naturalissima reazione degli uomini rispetto alla caducità delle cose. Queste ultime tendono inesorabilmente a decadere, così un uomo o una donna che riassettano la casa o il giardino, che trattano con cura gli oggetti che li circondano, che mettono i loro gioielli in una cassetta di sicurezza o raccomandano ai loro figli di non frequentare certi luoghi si comportano appunto come persone che cercano di conservare. In questo senso siamo tutti un po’ conservatori. Anche in politica. Lo Stato, non a caso, è per sua definizione l’istituzione che tutela, che conserva. Ma allora perché tanto discredito sul conservatorismo? […] Il saggio di Danilo Breschi e quelli che si sono succeduti, pur nella pluralità dei punti di vista che li contraddistingue, […] restituiscono certamente al conservatorismo la dignità politico-culturale che gli spetta» (dalla Prefazione di Sergio Belardinelli). Pertanto questo libro a più voci racchiude un invito a ripensare criticamente una famiglia politica e culturale che potrebbe fornire ancora un contributo fecondo al dibattito pubblico contemporaneo, perché sia davvero plurale e all’altezza delle sfide del terzo millennio.
Conservatorismo di ieri e di oggi. Alcune considerazioni + Post Scriptum su un conservatorismo da ripensare
BRESCHI DANILO
2026-01-01
Abstract
La parola conservatorismo è di quelle che nel nostro Paese suscitano una diffidenza che rasenta spesso la volontà di rimozione. […] Conservare è in fondo la naturalissima reazione degli uomini rispetto alla caducità delle cose. Queste ultime tendono inesorabilmente a decadere, così un uomo o una donna che riassettano la casa o il giardino, che trattano con cura gli oggetti che li circondano, che mettono i loro gioielli in una cassetta di sicurezza o raccomandano ai loro figli di non frequentare certi luoghi si comportano appunto come persone che cercano di conservare. In questo senso siamo tutti un po’ conservatori. Anche in politica. Lo Stato, non a caso, è per sua definizione l’istituzione che tutela, che conserva. Ma allora perché tanto discredito sul conservatorismo? […] Il saggio di Danilo Breschi e quelli che si sono succeduti, pur nella pluralità dei punti di vista che li contraddistingue, […] restituiscono certamente al conservatorismo la dignità politico-culturale che gli spetta» (dalla Prefazione di Sergio Belardinelli). Pertanto questo libro a più voci racchiude un invito a ripensare criticamente una famiglia politica e culturale che potrebbe fornire ancora un contributo fecondo al dibattito pubblico contemporaneo, perché sia davvero plurale e all’altezza delle sfide del terzo millennio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
