La facoltà del linguaggio non è legata alla sola espressione verbale, un codice linguistico non è solo ‘vocale’. Lo Stato, dal 2021, riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni, una lingua con proprie regole grammaticali, sintattiche, morfologiche e lessicali. Ma qual è la situazione dell’insegnamento della LIS nelle scuole e negli atenei? E quale il suo ruolo nella costruzione di una consapevolezza linguistica nelle persone sorde? Il volume raccoglie i contributi ispirati dai corsi della LIS promossi dall’Università di Udine, un percorso rivolto alla formazione di interpreti di lingua dei segni in una molteplicità di contesti professionali.
LIS e sordità a scuola e nelle università italiane
De Monte, Maria Tagarelli
Writing – Review & Editing
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2026-01-01
Abstract
La facoltà del linguaggio non è legata alla sola espressione verbale, un codice linguistico non è solo ‘vocale’. Lo Stato, dal 2021, riconosce, promuove e tutela la lingua dei segni, una lingua con proprie regole grammaticali, sintattiche, morfologiche e lessicali. Ma qual è la situazione dell’insegnamento della LIS nelle scuole e negli atenei? E quale il suo ruolo nella costruzione di una consapevolezza linguistica nelle persone sorde? Il volume raccoglie i contributi ispirati dai corsi della LIS promossi dall’Università di Udine, un percorso rivolto alla formazione di interpreti di lingua dei segni in una molteplicità di contesti professionali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
