Ibrida, asimmetrica e partecipativa, la guerra in atto in Medio Oriente è l’emblema delle ‘nuove guerre’ del XXI secolo. Combattuta tra attori statali – come Israele e Iran – e non statali – come i proxy Hamas e Hezbollah – la sua natura è sempre più cibernetica. Nonostante il profondo digital divide tra lo Stato ebraico e i suoi nemici, il 7 ottobre 2023 l’assioma dell’inviolabilità della sicurezza israeliana è tuttavia traballato. La sofisticata tecnologia israeliana, con il passaggio dato ormai per scontato dalla guerra cibernetica a quella algoritmica, per fronteggiare l’avversario ha dovuto così effettuare un downgrade nella bassa tecnologia. Se è vero che la morfologia fluida del conflitto contemporaneo rende inapplicabili diverse categorie tradizionali, dal diritto alla strategia militare, l’esclusione dell’uomo dal ciclo decisionale può costituire un errore fatale. Come ha dimostrato l’attacco sferrato a Israele il 7 ottobre 2023.
La click war in Medio Oriente: dalla guerra cibernetica a quella algoritmica attraverso il downgrade nella bassa tecnologia.
Donata Zocche
2024-01-01
Abstract
Ibrida, asimmetrica e partecipativa, la guerra in atto in Medio Oriente è l’emblema delle ‘nuove guerre’ del XXI secolo. Combattuta tra attori statali – come Israele e Iran – e non statali – come i proxy Hamas e Hezbollah – la sua natura è sempre più cibernetica. Nonostante il profondo digital divide tra lo Stato ebraico e i suoi nemici, il 7 ottobre 2023 l’assioma dell’inviolabilità della sicurezza israeliana è tuttavia traballato. La sofisticata tecnologia israeliana, con il passaggio dato ormai per scontato dalla guerra cibernetica a quella algoritmica, per fronteggiare l’avversario ha dovuto così effettuare un downgrade nella bassa tecnologia. Se è vero che la morfologia fluida del conflitto contemporaneo rende inapplicabili diverse categorie tradizionali, dal diritto alla strategia militare, l’esclusione dell’uomo dal ciclo decisionale può costituire un errore fatale. Come ha dimostrato l’attacco sferrato a Israele il 7 ottobre 2023.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
