L'articolo prende spunto dalla posizione della Corte di Cassazione, che con la sentenza del 20 novembre 2014, n. 24707 sembra invitare il vicinato ad una certa tolleranza. Afferma infatti: «Non è illegittimo adibire l’abitazione privata condominiale ad attività commerciale di “affittacamere”, purché non si dimostri l’effettivo pregiudizio in danno ai vicini di casa», specificando che non sono ammessi divieti taciti.

Reddito da bed and breakfast

Elisa Latella
2015-01-01

Abstract

L'articolo prende spunto dalla posizione della Corte di Cassazione, che con la sentenza del 20 novembre 2014, n. 24707 sembra invitare il vicinato ad una certa tolleranza. Afferma infatti: «Non è illegittimo adibire l’abitazione privata condominiale ad attività commerciale di “affittacamere”, purché non si dimostri l’effettivo pregiudizio in danno ai vicini di casa», specificando che non sono ammessi divieti taciti.
2015
affittacamere, vicinato, Cassazione, regolamento condominio, reddito
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14090/6364
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
social impact